Il progetto per un atelier della natura fa parte del progetto FARE SCUOLA avviato nel 2015 dalla Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi e Enel Cuore Onlus con l’obiettivo di intervenire in 60 scuole dell’infanzia e primarie nel territorio nazionale nell’arco di 3 anni, per migliorare la qualità degli ambienti scolastici intesi come contesti di apprendimento e luoghi di relazione. Il progetto è stato rilanciato nel 2018 per la realizzazione di altri 29 progetti.  Ci è stato affidato il progetto per la scuola d’infanzia “D.Ortolani” – I.C. “Ugo Betti” a Camerino, città scossa nel 2016 da un fortissimo terremoto, attualmente il complesso accoglie due scuole dell’infanzia e necessitava di ulteriori spazi disponibili per attività di gioco e didattica con i bambini.

Il progetto parte dalla considerazione iniziale di utilizzare il porticato esistente dell’istituto come aula base aggiuntiva di indagine del mondo naturale. L’Atelier è pensato come un filtro tra l’interno e l’esterno, una base esplorativa del mondo naturale attrezzato con strumentazioni tecnologiche che aggiungano nuove possibilità.

Per questo progetto abbiamo scelto materiali naturali, polisensoriali e progettato arredi sperimentali pensati per far si che il bambino possa esprimere potenzialità, dove sia libero di esplorare, ricercare da solo e con gli altri la natura, dove si possa sentire costruttore di progetti e del progetto educativo. 

All’esterno abbiamo creato anche un  orto sensoriale e un manufatto di raccolta di acqua piovana partendo dal recupero di materiali presenti nel giardino.

La Natura in questo progetto è soggetto primo e interlocutore.

L’Atelier è uno spazio destinato alla RICERCA, alla SPERIMENTAZIONE e alla MANIPOLAZIONE della natura, dei suoi materiali e fenomeni sulla base del Reggio Approach.

L’idea è quella di costruire un luogo dell’agire con elementi che diano nuove POSSIBILITA’ e che permettano al bambino di indagare la natura e i suoi materiali potenziandone l’esperienza e attivando potenzialità non definite.

Lo spazio del porticato è progettato per essere DINAMICO, FUNZIONALE, POLISENSORIALE, per mettere in dialogo l’INTERNO con L’ESTERNO e attrezzato con strumentazioni tecnologiche che aggiungano nuove possibilità.

Un luogo dove il bambino possa esprimere le sue potenzialità, competenze e curiosità, dove sia libero di esplorare, ricercare da solo e con gli altri la natura, dove si possa sentire costruttore di progetti e del progetto educativo.

Si vuole indagare la natura in tutti i suoi aspetti, a partire da quella esistente, tramite la fornitura all’interno del porticato di nuovi supporti e strumenti, fino ad aggiungere nuove possibilità di ricerca e scoperta attraverso la creazione di un ORTO/ SERRA.

 

https://www.progettofarescuola.it